Guida alle Guide del Vino

Robert Parker, James Suckling, Wine Spectator, Gambero Rosso o Bibenda, chi è il migliore?

Decine di guide del vino tra cui scegliere

Ogni anno vengono pubblicate decine e decine di guide, italiane ed estere, che con i loro giudizi possono decidere il destino delle migliaia di etichette che vengono prodotte nel mondo.

Le guide del vino internazionali

Sicuramente il critico di vino più influente a livello mondiale è Robert Parker che iniziò a scrivere le sue recensioni nel 1978 in un bollettino chiamato The Wine Advocate.

A Robert Parker va dato il merito di aver introdotto il sistema di valutazione dei vini su scala di 100 punti. Ad oggi la sua guida è in grado di influenzare le quotazioni di una bottiglia più di chiunque altro.

Secondo a Robert Parker troviamo un altro critico americano, James Suckling che lavorò per l’autorevole rivista Wine Spectator dal 1981 al 2010 quando decise di lasciarla per creare il proprio sito jamessuckling.com con l’obiettivo di creare contenuti con un approccio più moderno.

Lo stile di James Suckling è diverso da altri: il parametro più importante è la persistenza del retrogusto.

Wine Spectator è la rivista di vino più antica, nata nel 1976, è considerata tra le più autorevoli. E questa autorevolezza è data anche dal fatto che le degustazioni dei vini vengono fatte “alla cieca”, ovvero  basandosi esclusivamente sul vino, senza conoscere l’etichetta e la provenienza.

Le guide del vino italiane

Le guide del vino italiane, sicuramente, conoscono e analizzano più a fondo il panorama nostrano e spesso riescono a dare giudizi che più si avvicinano ai nostri gusti.

Qui ne menzioniamo solo alcune.

La guida del Gambero RossoVini d’Italia” è sicuramente tra le più importanti. I giudizi vengono dati in “bicchieri”, i 3 Bicchieri rappresentano il riconoscimento più alto.

La guida Bibenda è redatta dalla Fondazione Italiana Sommelier (FIS), in questo caso i giudizi vengono espressi in “grappoli”: i 5 Grappoli rappresentano il riconoscimento che viene assegnato ai vini con un punteggio dai 91/100 in su.

Abbiamo poi la guida Vitae, fatta dall’Associazione Italiana Sommelier (AIS), grazie al lavoro dei loro professionisti che degustano, anche qui, , migliaia di etichette alla quali poi viene dato un punteggio. Le 4 viti rappresentano il riconosci“alla cieca”mento più alto.

Molto autorevole è poi Doctor Wine di Daniele Cernilli, cofondatore del Gambero Rosso nel 1986 e curatore della sua guida per 24 edizioni. Doctor Wine nasce nel 2011 e con la sua Guida Essenziale ai vini d’Italia assegna “faccini” ai migliori vini nostrani su una scala di centesimi.

Impossibile non citare il discusso Luca Maroni che con la sua guida “I migliori vini italiani” valuta e recensisce vini con un metodo sui generis: l’analisi organolettica-dinamica  che valuta i vini in base alla piacevolezza.

Tra gli altri poi abbiamo Slow Wine, I vini di Veronelli, I vini d’Italia de L’Espresso e altri ancora.

Nelle nostre Mistery Box troverai vini che sono stati votati con i migliori punteggi da alcune di queste guide e troverai piacevoli scoperte che, secondo i nostri Sommelier, meritano di essere bevute.

Sicuramente non possiamo dire quale sia la migliore guida da seguire, ma possiamo dirvi che, a volte, la miglior guida per scegliere il vino siamo noi stessi, le nostre sensazioni, le nostre emozioni, i nostri ricordi che valgono molto di più di qualsiasi punteggio.